Firmato l’accordo per la cessione di Ams a Palazzo Chigi, incontro al quale l’Ugl ha preso parte con una delegazione guidata dal segretario generale, Giovanni Centrella, insieme al segretario confederale, Cristina Ricci, al segretario nazionale dell’Ugl Trasporti, Fabio Milloch, e al segretario nazionale del Trasporto Aereo, Francesco Alfonsi.
Per il segretario confederale Cristina Ricci “l’intesa è un traguardo importante: quella di Ams è una vicenda che ci impegna da tempo e che si è conclusa positivamente grazie al lavoro costante svolto dalle organizzazioni sindacali, dall’azienda e dalle istituzioni. In particolare, la Regione Lazio ha favorito l’esito positivo della vertenza grazie al suo impegno economico a favore della formazione. Da rilevare anche le clausole sociali previste nell’accordo che vanno nella direzione da noi sempre auspicata”.
“Dopo aver siglato l’accordo – ha sottolineato Fabio Milloch – ho visto la soddisfazione sul volto dei lavoratori. Un’intesa importante che abbiamo raggiunto grazie all’impegno costante della federazione nazionale del Trasporto aereo e del segretario Francesco Alfonsi, che ha seguito costantemente l’evolversi della vicenda”.
Ad acquisire il 60% della società sarà la Ams Hold co, cordata italo-israeliana, guidata da Iniziativa Prima di Maurizio Tucci, ex manager di Finmeccanica e attualmente presidente e a.d. di Ams di cui ha già rilevato il 40% da Lufthansa Technik all’inizio del 2010. Alla cordata partecipano con il 19% European Advanced Technology e con il 15% la nuova Alitalia-Cai che si è impegnata a dare lavoro alla nuova Ams per cinque anni. Il Piano industriale, che durerà quattro anni, prevede che la nuova società rileverà 282 lavoratori dei 349 totali al 2014. Nel frattempo, i lavoratori potranno usufruire della cig a rotazione e di corsi di formazione finanziati dalla Regione. Chi ha raggiunto invece l’età di pensione potrà usufruire degli ammortizzatori sociali nella formula quattro anni più tre (sette anni di mobilità).
http://www.ugl.it/ArticolodiFondo/tabid/210/ctl/Details/mid/643/ItemID/3778/language/it-IT/Default.aspx?SkinSrc=[L]Skins/interna_2_colonne/skin&ContentPaneSkin=[L]Containers/xhtml_orig/innerContent_container
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Come mai sul sito http://www.alitaliaamministrazionestraordinaria.com/index.php?option=com_content&view=article&id=49&Itemid=37 la notizia non viene ancora pubblicata?
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