(AGI) - Roma, 23 set. - La trattativa per la vendita della Ams, la societa’ di manutenzione dei motori controllata dalla ‘vecchia Alitalia’ si e’ conclusa: e’ stato infatti appena raggiunto a Palazzo Chigi l’accordo per la cessione di Alitalia manteinance systems (Ams). A rilevare il 60% della societa’ sara’ la newco AmsHoldCo, una cordata italo-israeliana guidata da Iniziativa Prima di Maurizio Tucci, attualmente presidente e ad di Ams. Alla cordata partecipano anche la Nuova Alitalia-Cai con il 15% ed European Advanced Technology (controllata del gruppo Israel Aircraft Industries Bedek con il 19%). Alitalia fornira’ in esclusiva motori all’Ams per cinque anni. L’accordo e’ stato siglato dalla Filt-Cgil, dalla Fit-Cisl, dalla Uiltrasporti e dall’Ugl Trasporti.
Piu’ nel dettaglio, il piano industriale, che durera’ quattro anni, prevede che la nuova societa’ rilevera’ 282 lavoratori dei 349 totali al 2014. Nel frattempo, i lavoratori potranno usufruire della cig a rotazione e di corsi di formazione finanziati dalla Regione. Chi ha raggiunto invece l’eta’ di pensione potra’ usufruire degli ammortizzatori sociali nella formula quattro anni piu’ tre (sette anni di mobilita’). All’incontro di oggi a Palazzo Chigi, oltre al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, ed ai sindacati, erano presenti il viceministro all’Economia Giuseppe Vegas, l’ad di Alitalia, Rocco Sabelli, l’ad di Ams, Maurizio Tucci, il governatore della Regione Lazio, Renata Polverini, e l’assessore al lavoro della Regione Lazio, Mariella Zezza. (AGI) Ila/Chi
http://www.industriale-oggi.it/archives/00028791.html
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