mercoledì 27 gennaio 2010
mercoledì 20 gennaio 2010
Ultim'ora su AMS
20/01/2010 - 12:46
Tucci rileva da Lufthansa Technik il 40% di Ams
Per 1,6 milioni di euro
Dalle pagine de Il Sole-24 Ore si apprende che Iniziativa Prima di Maurizio Tucci ha rilevato da Lufthansa Technik il 40% di Ams, per 1,6 milioni di euro. Intanto, sottolinea il quotidiano, prosegue il confronto per l'ingresso del socio Bedek. Tucci sta, infatti, completando il piano industriale con Cai Alitalia in merito all'ingresso del socio israeliano.
http://www.guidaviaggi.it/detail.lasso?id=116691
lunedì 18 gennaio 2010
Articolo dal sito DedaloNews
Vendita AMS: interesse anche di Bedek (Israele)
Iniziativa Prima con il 50%, l’israeliana Bedek Aviation Group fino al 35%, CAI con il 15%. Potrebbe essere questa la futura composizione azionaria di AMS, la società di revisione motoristica della vecchia Alitalia ancora invenduta. Il nome di Bedek, uno dei leader mondiali nel settore delle revisioni e trasformazioni, sarebbe stato fatto dal commissario straordinario Augusto Fantozzi durante l’incontro del 15 gennaio a Palazzo Chigi con il sottosegretario Gianni Letta, l’a.d. di Alitalia-CAI Rocco Sabelli, i rappresentanti sindacali e Maurizio Tucci di Iniziativa Prima. I finanziamenti per i cinque anni iniziali potrebbero giungere da Invitalia, così come un ruolo potrebbe averlo anche l’industriale napoletano Gianni Lettieri, fresco da un’analoga operazione con Atitech. Pur mancando ancora un piano industriale per l’eventuale nuova AMS, sembra che Fantozzi speri di definirlo in tempi brevi per concludere entro febbraio l’ultima importante cessione della vecchia Alitalia.
Iniziativa Prima con il 50%, l’israeliana Bedek Aviation Group fino al 35%, CAI con il 15%. Potrebbe essere questa la futura composizione azionaria di AMS, la società di revisione motoristica della vecchia Alitalia ancora invenduta. Il nome di Bedek, uno dei leader mondiali nel settore delle revisioni e trasformazioni, sarebbe stato fatto dal commissario straordinario Augusto Fantozzi durante l’incontro del 15 gennaio a Palazzo Chigi con il sottosegretario Gianni Letta, l’a.d. di Alitalia-CAI Rocco Sabelli, i rappresentanti sindacali e Maurizio Tucci di Iniziativa Prima. I finanziamenti per i cinque anni iniziali potrebbero giungere da Invitalia, così come un ruolo potrebbe averlo anche l’industriale napoletano Gianni Lettieri, fresco da un’analoga operazione con Atitech. Pur mancando ancora un piano industriale per l’eventuale nuova AMS, sembra che Fantozzi speri di definirlo in tempi brevi per concludere entro febbraio l’ultima importante cessione della vecchia Alitalia.
domenica 17 gennaio 2010
sabato 16 gennaio 2010
Link sugli investitori in AMS
I link che seguono possono aiutare a conoscere meglio le imprese e/o le persone che, da quanto scaturito nell'incontro di ieri, parteciperanno nel rilevare il 100% di Alitalia Maintenance Systems >>
Maurizio Tucci - Prima iniziativa
BEDEK Aviation Group
Invitalia
Inoltre resta confermata la partecipazione di CAI (con il 15%) e una partecipazione non confermata da parte di Gianni Lettieri (Atitech)
Maurizio Tucci - Prima iniziativa
BEDEK Aviation Group
Invitalia
Inoltre resta confermata la partecipazione di CAI (con il 15%) e una partecipazione non confermata da parte di Gianni Lettieri (Atitech)
Rassegna on line del 16 gennaio
In attesa di un comunicato ufficiale sindacale sull'esito dell'incontro , ecco i link degli articoli riportati dai siti di informazione di stamani. I contenuti ribadiscono quanto comunicato dai sindacati ai lavoratori ieri sera al termine dell'incontro di Palazzo Chigi.
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2010/01/Ams-si-profila-socio-israeliano.shtml?uuid=d668b6d6-0219-11df-9054-66bb1a6c98d4&DocRulesView=Libero
http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=849624
http://www.industriale-oggi.it/archives/00024916.html
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2010/01/Ams-si-profila-socio-israeliano.shtml?uuid=d668b6d6-0219-11df-9054-66bb1a6c98d4&DocRulesView=Libero
http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=849624
http://www.industriale-oggi.it/archives/00024916.html
Grande partecipazione ieri sera a Palazzo Chigi
Eravamo veramente tanti ieri sera a Palazzo Chigi.... tanti lavoratori, amici, sostenitori ( presente anche questa volta il leader del Movimento per Roma , Michele Baldi , che segue la nostra vicenda fin dagli inizi) : una prova di compattezza in difesa del nostro posto di lavoro e del nostro futuro.
mercoledì 13 gennaio 2010
Venerdi 15 Gennaio, ore 19.30 Piazza Montecitorio
In occasione dell'incontro a palazzo Chigi in cui si definirà (speriamo) il futuro di AMS, stiamo vicini alla nostra Azienda. Passiamo una serata tutti insieme al centro di Roma, facendo il tifo per chi ci rappresenta all'incontro. Venerdi 15 Gennaio, ore 19.30 , Piazza Montecitorio nell'area compresa tra Via della Colonna Antonina e l'obelisco sito nella medesima piazza ( per i lavoratori AMS che fossero in turno pomeridiano è stata indetta assemblea sindacale dalle 19 alle 23).
Stiamo vicini alla nostra Azienda
Ora:venerdì 15 gennaio 2010 19.45
Luogo:Palazzo Chigi - Piazza Montecitorio
martedì 12 gennaio 2010
Alitalia: partito per Svizzera motore bloccato a Fiumicino
È stato necessario l’intervento della forza pubblica per prelevare il motore CFM 56 bloccato per quattro giorni sull’aeroporto di Fiumicino dalla protesta dei lavoratori di Alitalia Maintenance Systems (AMS) contro la decisione di Alitalia-CAI di affidarne la revisione alla società svizzera SR Technics. Secondo i lavoratori, che hanno presidiato a turno il piazzale giorno e notte all’insegna dello slogan "Il lavoro c’è - teniamolo in Italia", la decisione CAI di inviare i motori all’estero compromette la sopravvivenza di AMS, tuttora controllata dal commissario straordinario Augusto Fantozzi. I 360 dipendenti e l’indotto AMS guardano ora all’incontro fissato per il 15 gennaio a Palazzo Chigi, nel quale verrà nuovamente esaminata l’offerta di acquisto presentata dalla società Iniziativa Prima guidata da Maurizio Tucci. I sindacati, ha detto ieri Roberto Panella di UGL Trasporti, mirano a «chiudere con zero esuberi.»
Intervista TeleRadioStereo su AMS
Intervista a Claudio Arbotto (rappresentante sindacale CISL AMS )
da TeleRadioStereo 92.7 Roma - 12-01-10
da TeleRadioStereo 92.7 Roma - 12-01-10
Alitalia: venerdi' sindacati-governo-Fantozzi su Ams
"Grazie alla mobilitazione dei lavoratori di Ams (la società di manutenzione Alitalia Maintenance Systems, ndr) che da giovedì 7 gennaio sono a presidio del sito produttivo di Fiumicino e all’impegno della Regione e della Prefettura, il governo, nella persona del sottosegretario Gianni Letta, ha deciso di sbloccare la situazione convocando un incontro urgente per il 15 gennaio a Palazzo Chigi". Così Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e Lazio e Mario Guerci, segretario generale Filt Cgil di Roma e Lazio.
"La legittima protesta dei lavoratori - spiegano - è esplosa quando l’Alitalia di Sabelli ha deciso di stornare la revisione di un motore alla società svizzera Sr Technics, mettendo così a rischio la continuità dell’azienda prima dell’intervento del governo, col risultato possibile di consegnare a un compratore un’azienda ormai morta. La battaglia dei lavoratori di Ams, invece, ha portato a un risultato importantissimo, perché la convocazione che è arrivata oggi non potrà mettere più nessuno nella condizione di dire che Ams è un’azienda finita. È invece, un’azienda viva e produttiva. Entro questa settimana, infatti, Ams sarà in grado di riconsegnare con notevole anticipo sui tempi programmati, un motore del tutto identico a quello che l’Alitalia di Sabelli voleva inviare in Svizzera. Anche qualitativamente il lavoro è a livelli elevatissimi".
"Ai motori manutenuti nel 2009 - spiegano i sindacalisti - i lavoratori di Ams hanno regalato 11mila ore di volo in più di quello che il contratto prevedeva. Vale a dire che ogni motore potrà volare in tutta sicurezza 400 ore in più di quanto non aveva previsto l’Alitalia di Sabelli, con notevoli e quanto inaspettati risparmi economici". Questa - concludono - è l’Azienda che i lavoratori di Ams hanno difeso in questi giorni - concludono - e che continueranno a difendere con ogni azione sindacale se dall’incontro di Palazzo Chigi non dovessero pervenire elementi positivi di novità".
http://www.rassegna.it/articoli/2010/01/11/56796/roma-15-gennaio-incontro-governo-sindacati-su-ams
Roberto Panella, segretario nazionale di Ugl Trasporti, ha spiegato che, "venerdi' ci sara' il 2° incontro su Ams", dopo quello di fine 2009, nel quale e' emerso un interessamento da parte di una societa'. "Credo che dall'ultimo incontro, il tempo trascorso sia servito alla società per fare una due diligence sui conti di Ams" che servirà "per elaborare un piano industriale. Come sindacato - ha aggiunto Panella - siamo pronti a valutare ogni tipo di iniziativa, ma vogliamo chiudere con zero esuberi. Su questa posizione c'e' una condivisione corale", ha concluso.
http://www.borsaitaliana.it/borsa/area-news/news/mf-dow-jones/italia-dettaglio.html?newsId=688494&lang=it
"La legittima protesta dei lavoratori - spiegano - è esplosa quando l’Alitalia di Sabelli ha deciso di stornare la revisione di un motore alla società svizzera Sr Technics, mettendo così a rischio la continuità dell’azienda prima dell’intervento del governo, col risultato possibile di consegnare a un compratore un’azienda ormai morta. La battaglia dei lavoratori di Ams, invece, ha portato a un risultato importantissimo, perché la convocazione che è arrivata oggi non potrà mettere più nessuno nella condizione di dire che Ams è un’azienda finita. È invece, un’azienda viva e produttiva. Entro questa settimana, infatti, Ams sarà in grado di riconsegnare con notevole anticipo sui tempi programmati, un motore del tutto identico a quello che l’Alitalia di Sabelli voleva inviare in Svizzera. Anche qualitativamente il lavoro è a livelli elevatissimi".
"Ai motori manutenuti nel 2009 - spiegano i sindacalisti - i lavoratori di Ams hanno regalato 11mila ore di volo in più di quello che il contratto prevedeva. Vale a dire che ogni motore potrà volare in tutta sicurezza 400 ore in più di quanto non aveva previsto l’Alitalia di Sabelli, con notevoli e quanto inaspettati risparmi economici". Questa - concludono - è l’Azienda che i lavoratori di Ams hanno difeso in questi giorni - concludono - e che continueranno a difendere con ogni azione sindacale se dall’incontro di Palazzo Chigi non dovessero pervenire elementi positivi di novità".
http://www.rassegna.it/articoli/2010/01/11/56796/roma-15-gennaio-incontro-governo-sindacati-su-ams
Roberto Panella, segretario nazionale di Ugl Trasporti, ha spiegato che, "venerdi' ci sara' il 2° incontro su Ams", dopo quello di fine 2009, nel quale e' emerso un interessamento da parte di una societa'. "Credo che dall'ultimo incontro, il tempo trascorso sia servito alla società per fare una due diligence sui conti di Ams" che servirà "per elaborare un piano industriale. Come sindacato - ha aggiunto Panella - siamo pronti a valutare ogni tipo di iniziativa, ma vogliamo chiudere con zero esuberi. Su questa posizione c'e' una condivisione corale", ha concluso.
http://www.borsaitaliana.it/borsa/area-news/news/mf-dow-jones/italia-dettaglio.html?newsId=688494&lang=it
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